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21/Mar/15

Celebrata la festa di San Giuseppe a Taurianova

«Nel tempo di Quaresima tutto è orientato verso l’esplosione della gioia nella notte di Pasqua, festa primordiale della nostra salvezza, centro del cristianesimo». Con queste parole il nostro Vescovo, mons. Francesco Milito, ha aperto l’omelia alla santa messa solenne del 19 marzo presso la Parrocchia San Giuseppe di Taurianova, in cui vi sono state anche le Cresime degli adulti.

Quella della Parrocchia San Giuseppe è una realtà che grazie allo spirito di collaborazione cristiana e di “grande famiglia”, così come definita durante il saluto iniziale dal parroco Don Cosimo Furfaro, riesce a portare avanti l’annuncio del Vangelo nella testimonianza concreta e quotidiana della Fede.

La festa è stata prettamente religiosa e di preghiera durante la quale non sono certamente mancate la novena, le catechesi, le Confessioni. Dal punto di vista civile le iniziative hanno visto impegnati i vari gruppi parrocchiali per attività ludico ricreative e gastronomiche atte all’autofinanziamento dell’oratorio parrocchiale. Il vescovo, poi, visitando l’oratorio ha notato la bontà dell’iniziativa sottolineando anche il suo valore sociale per tutta la città.

Mons. Milito ha poi ribadito che  la comunità si è arricchita di nuovi adulti che essendosi accostati al sacramento della Riconfermazione sapranno «essere dinnanzi alle situazioni padroni di esse, camminando con la schiena dritta dinnanzi a tutte le cose che vorrebbero piegarla, adulti consacrati nella fede che dovranno testimoniare nella fede l’impegno assunto. Il cresimato diventa per la società da  testimone della fede un testimone attivo per la stessa città, perché non può esserci una scissione tra la testimonianza in chiesa ed una fuori».

Particolare successo hanno avuto la tradizionale vendita di ceci, crespelle, dolci e pesca ad opera delle donne della parrocchia, il mercatino del libro, gestito dai giovani e giovanissimi di Azione Cattolica, e il mercatino Caritas.

La sera del 18 marzo è stata allietata dai vari gruppi , con karaoke dall’Ac e scenette teatrali del gruppo Caritas, ed un mini concerto del coro parrocchiale. La serata del 19 è stata allietata da una commedia in vernacolo. Vi è stata anche la visita del gruppo degli scout AGESCI del Rosarno 1, accolti con gioia dai ragazzi di AC in quanto la parrocchia è una grande famiglia che fa parte di una famiglia ancora più grande, la Diocesi.

Questa grande famiglia, affidandosi alla protezione del suo patrono San Giuseppe, fa della preghiera, dell’amore verso il prossimo e delle opere di carità concreta, le proprie fondamenta dell’annuncio della Buona Novella.

Giovanni Rigoli


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