dall’inviata Sir a Lourdes) – “In oltre settecento siamo partiti dalla Calabria come pellegrini, insieme con l’Unitalsi, alla volta di Lourdes. Ma il pellegrinaggio è preceduto da quasi un anno di preparazione. Di sicuro ciò che accomuna tutti è la grande fede”. Lo dichiara monsignor Francesco Milito, vescovo di Oppido Mamertina-Palmi, che ieri sera, alle 21, ha celebrato la messa votiva dello Spirito Santo, nella basilica sotterranea San Pio X del santuario Nostra Signora di Lourdes. “Quando ci incontriamo con la carne di Cristo, la più martoriata – evidenzia il vescovo -, quella di fratelli e sorelle affetti da malattie croniche, e con coloro che li assistono, capiamo come la fede sia una grande forza sia per chi soffre in prima persona sia per chi accudisce questi fratelli e sorelle”. Il riunire migliaia di pellegrini insieme “mostra con evidenza, e in modo naturale – afferma il presule -, qual è la pratica della carità e dell’amore”. Oltre ai familiari, “colpiscono i volontari dell’Unitalsi, che a vari livelli s’impegnano con grande competenza”. Monsignor Milito fa notare quanta cura c’è anche durante il viaggio in treno (dalla Calabria sono necessarie dalle 32 alle 36 ore per giungere a Lourdes) e “qui si vive in pienezza una settimana di veri e propri esercizi spirituali. Il contatto ogni giorno con i sacramenti e gli esercizi di pietà aiutano a portarsi a casa un patrimonio spirituale grande”.

PELLEGRINAGGIO UNITALSI: Mons. Milito (Oppido Mamertina), “grande esperienza di fede”
Appuntamenti del Vescovo


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