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14/Mar/22

XVI Sessione del Primo Sinodo Diocesano “Camminare nella Verità” – 11 Marzo 2022

Si è svolta l’11 marzo nelle aule sinodali della Parrocchia San Gaetano Catanoso in Gioia Tauro la XVI Sessione del Sinodo Diocesano in cui sono state votate le Proposizioni 101-126 su laici, famiglia e giovani, e per questo all’inizio si è pregato perché i laici siano coraggiosi testimoni della verità del Vangelo.

Il Segretario Generale del Sinodo don Domenico Loiacono, ha presentato i sussidi: 40 sui Circuli Minores con i risultati dell’esito delle votazioni parziali e totali sulle proposizioni poi votate in tale giorno, 41 sul Convegno Nazionale della CEI svoltosi a Firenze dal 23 al 27 febbraio 2022 su Meditarraneo frontiera di pace e 42 sull’audizione esterna del giorno sulla Sanità.

Guidati dal Direttore UCD Filippo Andreacchio i membri sinodali hanno poi votato le Proposizioni sul tema del giorno approvandole a larghissima maggioranza.

Dopo la breve pausa di riposo, i lavori sono ripresi con l’intervento del Vescovo Mons. Francesco Milito che ha ribadito l’importanza delle audizioni esterne programmate su cinque parole chiave corrispondenti a situazioni problematiche del nostro territorio donde la necessità di far intervenire persone esterne e competenti. Ha poi presentato il relatore del giorno, Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano allo Ionio, Delegato CEC per la pastorale sanitaria e giovanile, Membro della Commissione CEI per il servizio della carità e la salute e Membro della Presidenza della Caritas.

Mons. Savino ha relazionato sul tema Sanità sottolineando subito che lo avrebbe fatto dalla parte degli ammalati perché, purtroppo, il diritto alla salute in Calabria non c’è più. Per questo, con tono forte e deciso, ha affermato che questa è l’ora della profezia, momento in cui la Chiesa deve fare una scelta profetica, l’ora in cui dobbiamo osare, osare l’aurora nonostante la notte. Ha così aiutato i presenti a riflettere sui mille problemi della Sanità in Calabria quali il debito abnorme causato dalla mobilità passiva, il principio della contabilità orale nella sanità calabrese affermando con passione che è necessaria una grande scelta, l’ora in cui chiedere che la politica resti fuori dalla gestione della Sanità perché la politica non tiene conto dei bisogni e della risposta che bisogna dare a tali bisogni.

Con un excursus molto immediato ha messo in risalto le gravi carenze in tale ambito per quanto riguarda l’assistenza domiciliare, la medicina di comunità, l’organizzazione degli ospedali in base alla distribuzione del territorio, il rapporto tra queste strutture e i comparti socio- sanitari ad es. per il problema dell’autismo o  per i disturbi alimentari, il problema delle cure palliative hospice, tema di grande importanza umana e morale e, aspetto importantissimo, il rapporto tra sanità pubblica e sanità privata. Di fronte a tali problemi Mons. Savino ha affermato: “La Chiesa non può tacere, non è più l’ora della paura e del compromesso perché è in gioco la civiltà dei mezzi e dei fini, la democrazia e i diritti del cittadino”. Ha evidenziato a questo punto che la drammaticità del diritto alla salute in Calabria richiede un tempo di grande spiritualità che deve far tenere ai cristiani gli occhi aperti su questa realtà da evangelizzare, per essere una Chiesa credibile che mette al centro Gesù e il Vangelo. “Una Chiesa sinodale – ha proseguito – deve porsi in ascolto del grido sanitario della Calabria, soprattutto del grido dei più poveri che, in questo campo, pagano il prezzo più alto”.

Un forte e prolungato applauso dei presenti ha manifestato la condivisione sulla relazione di Mons. Savino e il nostro Vescovo ha sottolineato a questo punto che l’impostazione futura della nostra vita diocesana dovrà partire da queste realtà, ultime, per camminare secondo i disegni di Dio e l’agire di Gesù.

Ha poi presentato le Fonti Sinodo 10 con gli scritti di Benedetto XVI e la sua prefazione sulle posizioni del papa emerito sul Concilio informando che nell’appendice si trova l’elaborato di don Domenico Loiacono da lui realizzato sul tema “Ioseph Ratzinger e il Concilio Vaticano II” negli anni degli studi di Teologia.

La preghiera per il Sinodo e, in questo momento così tragico per il popolo ucraino, l’invocazione per i profughi, gli esuli, i bambini abbandonati e indifesi, ha concluso la sessione.

 

Ufficio Comunicazioni Sociali


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INTERVISTA A MONS. FRANCESCO SAVINO


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XVI SESSIONE - 1° Sinodo Diocesano 2020-2022 "Camminare nella Verità" 11 marzo 2022





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